BUCHI NELLA CARTA

A volte le parole hanno bordi consunti

Tiro tante righe, le ammucchio, le cancello

Faccio un buco nella carta

.

Poi mi siedo su una foglia

e mi sporgo al cullare dell’aria

mi lava sai la vita?

sciacquare e spellare rami

.

Quelli rossi della pianta del caco sono potenti

Frustano dividendo a metà

ogni cosa che scrivo

assorbono liquidi fuoriusciti

trovano un vermetto nel cervello

e lo portano fuori per farlo girare

.

I meandri filtrano acqua

Ed è tutto un entrare e uscire

Senza ristagno

Mi dico: saranno freschi gorgogli

.

Ma il flusso più lo guardo

Più sembra schiumoso

.

Pesco alcune voci e le distendo sul davanzale

.

Se il sole!

.

Tutto sembra carta impecorita

E pieghe sopra pieghe

In un plissè scomposto e appiccicoso

.

Nemmeno una parola è buona

Manca la vocale dello stomaco.

6-5-22

14 pensieri su “BUCHI NELLA CARTA

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