dalia

Specialmente la vita e faticosamente blu

e sorridenti pendagli di cristallo

si guadagna un posto la nebbia ai vetri

salgono così le cose al mattino: ti svegli ed è nuovo

uno spirito

                              aleggia

il tuo o quello degli altri abitanti

se ne avvertono le striature, i contorni

una casa piena di correnti, qualche lampo e

il fruscio di sete e broccati

poi l’odore alle pareti è quel che resta da ieri

i compiti eseguiti, i dolori riempiti

                                 il rifugio in un soliloquio

                                 in un estro a caso,

                                 un fatto personale

                                 un certo sguardo

mia cara Dalia dai petali slanciati e viola

è come se vivessimo estranee e in simbiosi

nello stesso specchio di tempo

tu ed io faticosamente blu.

8-2-26

11 pensieri su “dalia

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